La strega in Sardegna: tutte le immagini del mito
Descrizione breve
Un seminario dedicato alla figura della strega nella tradizione sarda: un viaggio antropologico tra figure mitiche, vampirismo, protezione dell’infanzia e archetipi femminili.
Descrizione completa
“L’uomo non ricorda mai un bel niente: ricostruisce di continuo”. Partendo da questa suggestione di Lucien Febvre, il seminario ci conduce nel cuore del mito per incontrare le nostre antenate e, attraverso loro, noi stesse.
In Sardegna la figura della “strega” non è un’etichetta univoca, ma un mosaico di immagini potenti e spesso oscure. Esploreremo le figure mitiche femminili della tradizione isolana che nel tempo sono state definite streghe, analizzando il loro legame profondo con il ciclo della vita e della morte.
Dalle leggende sul vampirismo al ruolo della strega come minaccia o protezione per l’infanzia, questo percorso ci permette di recuperare una memoria ancestrale tessuta nel nostro DNA. Conoscere queste storie significa curare le ferite delle donne che ci hanno preceduto — madri, nonne e antenate — e riscoprire la nostra interezza e il nostro potere personale attraverso la consapevolezza storica e antropologica.
All’interno della lezione
• Le figure del mito: chi sono le streghe nella tradizione sarda • Vampirismo e leggenda: le creature che succhiano il sangue • La strega e l’infanzia: protezione, pericolo e riti di passaggio • Oltre il bene e il male: la strega come immagine di vita e di morte • Memoria cellulare: come il ricordo delle antenate vive nel nostro corpo • Guarigione del lignaggio: riconoscere le storie per liberare il presente
Formato
Lezione registrata Accesso online Durata 2H
Docente
Claudia Zedda Antropologa, scrittrice e divulgatrice culturale. Studia da anni la medicina popolare, il simbolismo e le tradizioni della Sardegna, con un focus particolare sul recupero del sacro femminile e della saggezza ancestrale.


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